Quanti tipi di consenso informato esistono?

Domanda di: Sig.ra Mariapia Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Il Consenso Informato
  • personale: espresso direttamente dal soggetto per il quale è previsto l'accertamento, salvo i casi di incapacità, riguardanti i minori e gli infermi di mente;
  • libero: non condizionato da pressioni psicologiche da parte di altri soggetti;
  • esplicito: manifestato in maniera chiara e non equivocabile;

Come può essere il consenso informato?

Il consenso informato, acquisito nei modi e con gli strumenti più consoni alle condizioni del paziente, è documentato in forma scritta o attraverso videoregistrazioni o per la persona con disabilità, attraverso dispositivi che le consentano di comunicare.

Quali forme può assumere il consenso?

Deve essere manifesto e specifico: il consenso deve essere esplicito e può essere donato in forma scritta - preferibilmente - o in forma orale e deve riferirsi allo specifico atto sanitario proposto dal medico.

Quali sono gli elementi essenziali del consenso informato?

Gli elementi essenziali sono la chiarezza e la comprensibilità. Inoltre, deve essere completo, dettagliato e aggiornato. La normativa prevede che sia personale e specifico, contenente i dettagli e le particolarità del caso in esame.

Che cosa si intende per consenso libero e informato?

Nessun trattamento può essere eseguito senza il consenso libero e informato di un paziente capace di discernimento, sia esso adulto o minorenne. Il paziente ha il diritto di rifiutare o interrompere un trattamento o di lasciare un istituto di cura.

Il consenso informato del paziente: di cosa si tratta?