Domanda di: Sig. Vinicio Palumbo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Le tecniche osteopatiche di cui si serve l'osteopata nella propria professione sono numerose, tuttavia possono essere raggruppate in quattro insiemi principali: tecniche muscolo-scheletriche, tecniche mio fasciali, tecniche craniali, tecniche viscerali.
Un osteopata qualificato dedicherà una buona parte della visita a porvi domande circa il vostro stato di salute (anamnesi), consulterà eventuali referti derivanti da consulti pregressi, ed effettuerà diverse valutazioni relative al modo in cui riuscite a muovere alcune parti del corpo (come schiena, braccia e gambe).
L'attenzione viene orientata sia verso la sensazione di movimento generale di tutto il cranio, in particolare con la variazione dei diametri antero-posteriore e latero-laterale, sia verso la percezione del movimento delle singole ossa.
L'osteopatia viscerale si avvale di tecniche che agiscono sulla mobilità e sulla motilità degli organi, per ripristinare la corretta funzionalità di un organo o un viscere.
Qual è la differenza tra fisioterapista e osteopata?
Dal punto di vista dell'approccio con il paziente, la fisioterapia si occupa dei sintomi a livello locale e mette in pratica una serie di terapie fisiche per curare le patologie rilevate, invece l'osteopatia ha un approccio molto più generico, sia relativo alla valutazione osteopatica che della stessa terapia.