I cavi e le porte con USB type C possono possedere la versione USB 3.1 o una versione più antica come USB 2.0 o 3.0 e avere questo connettore. Nello stesso modo che un connettore tipo A o tipo B potrebbe avere la caratteristica USB 3.1.
L'aspetto più innovativo del connettore USB Type-C è la capacità di trasferire dati a velocità molto rapide. Il nuovo standard supporta oltre a USB 2.0 (480 Mbit/s) anche USB 3.1 Gen 1 (SuperSpeed) con velocità massima pari a 5 Gbit/s e USB 3.1 Gen 2 fino a 10 Gbit/s (SuperSpeed+).
USB Type-C, infatti, si presenta piuttosto schiacciato, il cavo di connessione e la porta presentano lati stondati e, soprattutto, è reversibile (collegamento possibile indipendentemente dal verso; cosa non vera per le precedenti tipologie di connettore USB). Le dimensioni sono pari a 8,4 x 2,6 mm.
Il cavo USB Type-C supporta la trasmissione di potenza fino a 130 W* per i dispositivi compatibili rispetto ai 2,5 W dei suoi predecessori, USB 2.0 o USB 3.0. Ciò consente di alimentare dispositivi come telefoni cellulari e tablet e anche di ricaricare notebook e ultrabook compatibili.
Per riconoscere le porte USB 2.0 dalle USB 3.0 di solito è sufficiente osservarne il colore: le prime sono nere o grigie mentre le seconde sono blu. Il colore da esaminare è quello della linguetta plastica presente all'interno della porta ed immediatamente visibile con un'osservazione esterna.