Domanda di: Primo Bellini | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Se hai calcolato che il tuo sistema assorbirà 500 W (un valore comune per un sistema da gaming semplice), scegliere una PSU da 600 o 650 W potrebbe essere una buona opzione, in quanto ti darà un certo margine e ti permetterà in futuro di effettuare piccoli upgrade dell'hardware.
Il consumo medio di energia di un pc portatile può, quindi, oscillare tra i 20 e i 50 W nel caso dei modelli a risparmio energetico, per arrivare ad assorbire anche 130 W nel caso dei modelli di dimensioni superiori o dalle prestazioni più elevate.
Di norma, il valore sotto al di quale non bisogna mai scendere è l'80%. La regola generale comunque è: a parità di potenza, preferire sempre l'alimentatore con la maggiore efficienza. L'efficienza è così importante che ha portato alla creazione di una certificazione che i produttori espongono sui loro prodotti.
Cosa succede se si usa un alimentatore più potente?
Cosa succede se si prende un alimentatore troppo (o troppo poco) potente? Se si prende un alimentatore troppo potente, l'unica controindicazione è il costo: utilizzare un alimentatore sovradimensionato non provoca danni al sistema, ma solo una spesa più elevata.
Pertanto, se viene utilizzata una scheda grafica ad alte prestazioni superiore a RTX 3060, si consiglia di utilizzare un alimentatore superiore a 80 Plus Gold, che è più stabile e ha una buona efficienza di conversione.