L'importanza che un esame riveste nel proprio piano di studi infatti è proporzionale al numero di crediti assegnati a quello specifico insegnamento. Secondo la media ponderata infatti, un 28 preso ad un esame da 12 CFU vale molto di più di un 30 preso ad un esame da 6 crediti.
Tramite questa unità di misura è possibile fare dei calcoli e comprendere quanto è richiesto allo studente in termini di frequenza e attività di apprendimento. Un esame da 6 cfu, quindi, dovrebbe corrispondere più o meno a 150 ore tra lezione e studio del materiale previsto dal programma d'esame.
La formula per calcolare la media ponderata di tre esami (per fare un esempio) è la seguente: Media ponderata = (voto esame1 x crediti esame1) + (voto esame2 x crediti esame2) + (voto esame3 x crediti esame3) / numero crediti complessivo.
Per far sì che ciascun voto “pesi” in funzione dei CFU associati all'esame, è necessario moltiplicarlo per il numero di crediti assegnati a quella materia nel piano di studi. Ad esempio, nel caso di un esame da 5 CFU il voto va moltiplicato per 5 e nel caso di un esame da 8 CFU per 8.
Bisogna moltiplicare ogni voto (in trentesimi) per il numero di CFU previsti per l'esame corrispondente; tutti i valori così ottenuti vengono sommati e poi divisi per il numero complessivo dei crediti maturati.