Domanda di: Dr. Noemi Gatti | Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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L'invalidità abbatte l'ISEE attraverso franchigie sul reddito (da 5.500€ a 9.500€), la detrazione di spese sanitarie (fino a 5.000€) e l'applicazione di una scala di equivalenza più favorevole (+0,5 punti). Queste misure riducono il reddito imponibile e aumentano il divisore, abbassando significativamente il valore finale.
Il parametro è incrementato di 0,35 punti per ogni ulteriore componente. A queste maggiorazioni, si aggiunge l'ulteriore quota di 0,5 punti in caso di componenti del nucleo familiare affetti da disabilità.
L'invalidità incide positivamente sull'ISEE perché le indennità e i trattamenti economici legati alla disabilità (come l'indennità di accompagnamento, la pensione di invalidità civile, ecc.) non vengono conteggiati come reddito e vengono invece applicate delle maggiorazioni alla scala di equivalenza, abbassando di fatto l'ISEE e permettendo l'accesso a più agevolazioni. È fondamentale dichiarare correttamente la presenza di disabilità nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), in quanto l'INPS ricalcola l'ISEE d'ufficio, riconoscendo queste maggiorazioni.
Qual è la scala di equivalenza ISEE per i disabili nel 2025?
ISEE 2025: come si calcola
0,50 per componenti con disabilità o non autosufficienti; 0,20 per nuclei con tre figli, 0,35 per nuclei con quattro figli, 0,50 per nuclei con 5 o più figli.
Come si calcola l'ISEE per le persone con disabilità?
L'ISEE si calcola sommando l'Indicatore della Situazione Reddituale, il 20% dell'Indicatore della situazione patrimoniale (ISP). La somma viene divisa per i parametri delle scale di equivalenza (composizione del nucleo) che definiscono l'ISEE.