Quanto ammonta la cauzione?

Domanda di: Sirio Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In particolare, il deposito non può superare i 25 euro in caso di contratto che prevede consumi inferiori ai 500 Smc all'anno. Per contratti con consumi maggiori, ossia fino a 5mila Smc all'anno, il deposito cauzionale non può superare i 77 euro.

Quanto ammonta il deposito cauzionale?

Il deposito cauzionale è disciplinato dall'articolo 11 della legge 392/78, che stabilisce che esso non può superare l'importo pari a tre mensilità del canone mensile ed è produttivo di interessi al tasso legale, da corrispondersi al termine di ogni anno di locazione.

Quante mensilità di cauzione per affitto?

A norma dell'articolo 11, legge 392/78, il deposito cauzionale non può essere superiore a tre mensilità del canone. Esso è altresì produttivo d'interessi legali che debbono essere corrisposti al conduttore alla fine di ogni anno.

Come funziona la cauzione di affitto?

Il deposito cauzionale, fino all'estinzione del contratto, rimarrà in garanzia al locatore e non può essere reclamato dal conduttore prima che si interrompa il contratto. La caparra, invece, va restituita una volta che l'inquilino è entrato in possesso dell'appartamento.

Quando si paga la cauzione?

Al momento di firmare il contratto di locazione, l'inquilino si impegna a pagare una cauzione che serve da garanzia unicamente contro la morosità nel canone.

AFFITTO - La Cauzione Come Funziona?