Essere considerati benestanti in Italia richiede generalmente un patrimonio netto (tra investimenti, liquidità e immobili) superiore a 500.000 euro, mentre oltre 1 milione di euro si entra nella categoria "ricchi" (HNWI). Per la banca, un patrimonio liquido di almeno 100.000 euro è sufficiente per essere classificati come clienti "affluent" o privilegiati.
Quanti soldi devi avere in banca per essere benestante?
💰 I dettagli 👉 go.money.it/LNxG Per una banca non servono milioni: già con 100.000 euro di patrimonio liquido si entra nella categoria “affluent” e si ottiene un trattamento da cliente privilegiato. Sopra 1 milione si diventa HNWI, mentre oltre 30 milioni si rientra tra i cosiddetti “super-ricchi”.
Non ci sono dati precisi sul numero esatto di italiani con esattamente 50.000€, ma secondo la Banca d'Italia (dati 2022/2024), circa il 15-15,3% dei conti bancari detiene liquidità tra i 12.500€ e i 50.000€, mentre un 6,9-7% ha tra i 50.000€ e i 250.000€, evidenziando una concentrazione maggiore sotto la soglia dei 50k€ rispetto a chi la supera.
Se la giacenza media annua oltrepassa 5.000 euro, scatta automaticamente l'imposta di bollo. Per le persone fisiche l'importo è di 34,20 euro all'anno; per le aziende e le persone giuridiche è di 100 euro. La banca addebita la tassa in automatico, di solito a fine anno.