Domanda di: Ing. Giulio Ferri | Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2026 Valutazione: 4.2/5
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L'amianto non ha una "distanza di sicurezza" definita perché il pericolo non è la distanza in sé, ma la presenza di fibre rilasciate nell'aria; se il materiale è integro non c'è rischio, ma se è friabile o danneggiato le fibre possono viaggiare per decine o centinaia di metri (soprattutto con vento), restando sospese e diventando inalabili e pericolose a qualsiasi distanza, anche se il rischio è maggiore vicino alla fonte. Non esiste una soglia minima di fibre per ammalarsi, quindi l'esposizione deve essere sempre minimizzata.
Ma l'amianto a che distanza di tempo è pericoloso? Non esiste una distanza di sicurezza perché le sue particelle, se respirate, sono cancerogene e diventa essenziale mettere in sicurezza da ogni luogo che contiene l'amianto.
La polvere di amianto sui vestiti è pericolosa? Sì. Le fibre di amianto possono depositarsi sui vestiti, sulla pelle e sugli oggetti. Anche se non vengono inalate immediatamente, possono essere riportate in altri ambienti e successivamente respirate da altre persone.
Le fibre di amianto sono microscopiche e possono rimanere sospese nell'aria per lungo tempo se disturbate. Quando vengono inalate, queste fibre possono depositarsi nei polmoni e rimanere lì per molti anni, causando infiammazioni e danni che possono portare a gravi malattie respiratorie.