Domanda di: Dr. Amerigo Ruggiero | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Con l'attuale ritmo di consumo si stima che le riserve dureranno poco meno di 300 anni. Il Dipartimento per l'Energia degli Stati Uniti stima le riserve nazionali in 1.081.279 milioni di tonnellate, corrispondenti a circa 4.786 BBOE (barili di petrolio equivalenti).
Abbiamo iniziato a usarlo molto durante la Rivoluzione industriale, e oggi è il responsabile di circa un quarto della produzione di energia mondiale. Le sue riserve, secondo le stime, non si esauriranno prima di 250 anni.
Se consideriamo 1650 miliardi di barili come quantità di petrolio rimanente e un consumo medio annuale di 36,5 miliardi di barili, impiegheremo circa quarantacinque anni per consumarlo tutto (1650/36.5=45.2). Sulla base di questo calcolo (volutamente semplificato), il petrolio terminerebbe intorno al 2065.
I depositi di carbone sulla Terra sono il risultato di lungo processo di trasformazione della materia, iniziato circa 345 milioni di anni fa nel periodo detto Carbonifero.
Guardando ai dati però al momento è la Cina il più grande consumatore di carbone al mondo: nel 2021 gli è appartenuto il 53% della domanda globale. All'India invece il 13%, mentre l'Unione Europea e gli Stati Uniti hanno rappresentato ciascuno circa il 6%.