Il dosaggio del cloro per l'acqua potabile in Italia deve garantire una concentrazione di cloro libero residuo tra 0,2 e 0,5 mg/L (o ppm), secondo il D.Lgs 31/2001, per mantenere l'azione disinfettante lungo la rete senza alterare gusto e sicurezza; dosaggi più elevati (es. 10g/1000L o 0,5L per 10000L) sono per trattamenti shock in piscine, mentre per la disinfezione domestica di pozzi si usano dosi mirate fino a raggiungere questo livello di sicurezza.
(WHO Guidelines for Frinking Water Quality, Derde Editie, 2003) . Riassumendo negli standard europei per l'acqua potabile, si indica che 2-3 mg/l di cloro dovrebbero essere aggiunti all'acqua per avere una buona disinfezione e concentrazione residua e la quantità massima di cloro utilizzabile è 5 mg/l.
Quanto cloro granulare mettere in piscina, dunque? La prima cosa da fare è calcolare i metri cubi della vasca: la dose corretta è infatti di 10-15 grammi per metro cubo (un metro cubo d'acqua equivale a 1.000 litri).
Qual è il valore di cloro consigliato per l'acqua potabile?
Il parametro Cloro residuo, che è la quantità di disinfettante rimasta nell'acqua al momento dell'analisi, è un parametro indicatore con un valore massimo consigliato di 0,2 mg/l.
Come si disinfetta un serbatoio di acqua potabile?
Solitamente, la sanificazione delle cisterne d'acqua viene effettuata utilizzando il cloro, che grazie al suo efficace potere battericida, riesce a debellare o a rendere inattivi i microrganismi che vivono in acqua.