Quanto conservare i documenti dell'amministratore di un condominio?

Redazione Pubblicato il

I documenti dell'amministratore di condominio, incluse le scritture contabili, i giustificativi di spesa e i verbali, devono essere conservati per dieci anni dalla data di registrazione, in base agli articoli 1130 e 1130-bis del Codice Civile. Questa documentazione deve rimanere a disposizione dei condomini, che hanno il diritto di visionarla.

Quanti anni tenere documenti amministratore condominio?

Le scritture e i documenti giustificativi relativi alla contabilità condominiale devono essere conservati per dieci anni dalla data della relativa registrazione. La conservazione è a carico dell'amministratore di condominio il quale, al momento della nomina, dovrà indicare il locale ove saranno tenuti.

Quali documenti condominiali devono essere conservati?

Quali documenti condominiali si devono conservare?

  • anagrafe del fabbricato.
  • verbali di assemblea.
  • nomina e revoca dell'amministratore.
  • registro di contabilità.

Quali documenti si possono buttare dopo 5 anni?

Dopo 5 anni si possono buttare principalmente bollette (luce, gas, acqua, telefono), ricevute di pagamento tasse, multe, ricevute d'affitto e giustificativi spese detraibili (es. mediche, ristrutturazioni) per cui è scaduto il termine di accertamento fiscale, ma è consigliabile conservare bollette mobili e mutui più a lungo (10 anni o fino a fine rapporto) per maggior sicurezza, soprattutto per le spese detraibili legate alla dichiarazione dei redditi.

Quanto tempo bisogna conservare i verbali delle assemblee condominiali?

Gli obblighi

L'amministratore ha l'obbligo di conservare la documentazione condominiale per un periodo di dieci anni (articolo 1130 del Codice civile) e di renderla disponibile per la consultazione. Prima di ogni assemblea deve informare i condomini sui documenti accessibili e le modalità di visione.

Il diritto di avere copia della documentazione condominiale

Trovate 17 domande correlate

Cosa fare se il vecchio amministratore non consegna i documenti?

Cosa fare se l'amministratore non consegna i documenti

Nella diffida si deve intimare la consegna della documentazione entro un termine preciso (es. 7 giorni) e si devono citare gli articoli 1129, 1713 e 1176 del Codice Civile, oltre alla sentenza della Cassazione n. 18185/2021.

Quali documenti fiscali posso buttare nel 2025?

Arriviamo al punto: nel 2025 si possono cestinare scontrini e fatture relativi al periodo d'imposta 2019. In pratica: Si tratta dei documenti utilizzati nel Modello 730/2020.

Quali sono i documenti da conservare per sempre?

Quali documenti conservare e per quanto tempo

  • Libro giornale;
  • Libro degli inventari;
  • Libro mastro;
  • Scritture ausiliarie di magazzino;
  • Registro dei beni ammortizzabili;
  • Registri Iva;

Quali documenti può chiedere il condomino all'amministratore?

Ogni condomino ha il diritto di chiedere all'amministratore di accedere ai documenti relativi alle spese sostenute dal condominio, come disposto dall'art. 1130 bis c.c., oltre che ai registri dell'anagrafe condominiale e dei verbali di assemblea, ex art. 1129 c.c.

Quanti anni si devono tenere le spese condominiali?

La regola di base è semplice: le spese condominiali si prescrivono in 5 anni, ai sensi dell'art. 2948, n. 4 del Codice Civile, che riguarda “tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o in termini più brevi”.

L'amministratore di condominio deve consegnare tutti i documenti al nuovo amministratore?

Questo dovere è previsto in modo chiaro dall'art. 1129, comma 8 del Codice Civile, che stabilisce che alla cessazione del mandato, l'amministratore deve consegnare tutta la documentazione in suo possesso al nuovo amministratore, oppure, in assenza di quest'ultimo, direttamente ai condomini.

Quanto tempo bisogna conservare le bollette TIM?

Quanto tempo bisogna conservare le bollette secondo la legge? In Italia, le bollette di luce, gas, acqua, telefono e internet devono essere conservate per 5 anni dalla data di emissione. Questo periodo è stabilito dall'articolo 2948 del Codice Civile, che regola la prescrizione per i pagamenti periodici.

Cosa cambia per gli amministratori di condominio nel 2026?

L'amministratore manterrà ovviamente un ruolo chiave di supervisione e verifica per garantire trasparenza e rispetto delle norme sulla privacy. A partire dal 31 ottobre 2026 (salvo rinvii), il Giudice di Pace acquisirà una competenza esclusiva più ampia in materia condominiale.

Quali sono le bollette da conservare per 10 anni?

Devi conservare per 10 anni le bollette di energia elettrica che includono il Canone Rai, le quietanze dei mutui, gli estratti conto bancari e le bollette/addebiti degli operatori mobili, perché sono soggette a prescrizione decennale, mentre per le altre utenze (luce, gas, acqua) e multe di solito bastano 2-5 anni.

Quali documenti si possono buttare dopo 10 anni?

I documenti fiscali da conservare includono fatture, ricevute, registri contabili, dichiarazioni fiscali, documentazione bancaria e contratti legali. In generale, la maggior parte di questi documenti deve essere conservata per 10 anni.

Quanto tempo bisogna conservare le spese condominiali?

In particolare, le ricevute di pagamento degli oneri condominiali dovrebbero essere conservate per almeno 5 anni, mentre quelle delle bollette di luce acqua e gas vanno tenute per 2 anni. Le ricevute delle bollette del telefono vanno archiviate per 5 anni, così come le ricevute dei pagamenti dei canoni di locazione.

Quando si possono buttare i 730 vecchi?

In ogni caso, il contribuente deve conservare la documentazione relativa ai dati indicati nel modello fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione.

Quando le spese condominiali sono troppo alte?

Spese condominiali troppo alte: a chi rivolgersi? Cosa fare se si ritiene che le spese condominiali siano troppo alte? La prima azione da intraprendere è chiedere chiarimenti all'amministratore e richiedere una copia dettagliata del consuntivo.

Quali documenti buttare nel 2025?

I documenti relativi alla dichiarazione dei redditi 2025 che devono essere conservati includono:

  • Certificazioni delle ritenute d'acconto.
  • Certificazione Unica rilasciata dal datore di lavoro.
  • Scontrini parlanti per farmaci e spese mediche con codice fiscale.

Quanto tempo bisogna conservare le bollette Tari?

È importante tenere le bollette dei rifiuti, come quelle della TARI, per 5 anni. Questo periodo è stabilito dalla legge.

← Articolo precedente
Quando si usa "bye" in inglese?
Articolo successivo →
Quanto guadagna un B&B con 3 stanze?