Domanda di: Ing. Oretta Palmieri | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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L'ideale è correre all'aperto – magari nel parco – almeno tre volte alla settimana, per un tempo non inferiore ai 40 minuti. Se sei fuori allenamento, inizia con camminate veloci alternate a qualche minuto di corsa lenta per aumentare gradualmente resistenza e fiato.
La corsa leggera, così come il jogging, è un'ottima attività sportiva aerobica e completa che aiuta a rimanere in forma. Nello specifico, la corsa a bassa intensità aiuta efficacemente a bruciare calorie e in particolare agisce sulla riduzione del volume di fianchi e fascia addominale, punto vita compreso.
- la corsa o il tapis roulant, grazie allo sforzo prolungato, permettono di bruciare i grassi e quindi di far diventare più snella la gamba. In caso non piaccia la corsa, la camminata veloce è una valida alternativa; - la bicicletta o la cyclette consentono di lavorare sui muscoli delle gambe con dolcezza.
La camminata aiuta a prevenire la comparsa del grasso addominale e, se svolta alla giusta intensità (6 km orari circa), aiuta a snellire le gambe senza ingrossarle. Inoltre aiuta a sviluppare una buona resistenza e ad evitare, in caso di problemi agli arti, di sollecitare negativamente le articolazioni.
Sì, la corsa può essere utile per favorire lo sviluppo della muscolatura delle gambe. Durante l'allenamento si sollecitano soprattutto i muscoli che vanno dai fianchi in giù, compresi i glutei, le cosce, i polpacci e così via.