L'acquisto o la concessione di un terreno in prossimità della spiaggia rappresenta uno dei principali investimenti. Il costo varia a seconda della località e della superficie, ma mediamente può oscillare tra 50.000 € e 200.000 € per la concessione annuale.
Le spiagge marittime sono parte del demanio marittimo, ma tramite lo strumento delle concessioni, la pubblica autorità, compatibilmente con le esigenze dell'uso pubblico, può permettere ai privati l'uso di parti del demanio stesso.
Per l'anno 2024, il canone minimo è fissato a 3.225,50 euro. Tuttavia, secondo i dati della Corte dei Conti, il costo medio per una concessione balneare è di circa 7.600 euro. Questi valori rappresentano una base di riferimento, ma il costo finale può variare in modo significativo in base a circostanze specifiche.
Come si evince dalle tabelle allegate, per il settore turistico ricreativo, dal 1 aprile 2025 è stato applicato l'aumento del 10% di cui all'art. 4, comma 11, della legge n. 118/2022, quindi la misura minima del canone applicabile – per i mesi di riferimento aprile/dicembre 2025 – ammonta a € 3.524,98633.
I costi di manutenzione possono variare, ma è consigliabile prevedere un budget annuale per coprire eventuali riparazioni o sostituzioni necessarie. Un esempio realistico potrebbe essere un budget di circa 10.000 euro all'anno per un lido di medie dimensioni.