Quanto costa un atto notarile per usufrutto? Fare un atto di usufrutto dal notaio comporta il versamento dell'imposta di registro al 2% e delle imposte ipotecarie e catastali (50 euro l'una).
Nel caso di costituzione di diritto di usufrutto su beni immobili è necessario l'atto pubblico a cura di un Notaio a pena di nullità. Anche se si vuole costituire un diritto di usufrutto in un testamento pubblico, il testamento si redige dal Notaio. L'usufrutto su beni immobili va trascritto sui registri immobiliari.
A variare può essere invece l'onorario destinato al professionista. La parcella di un notaio oscilla a grandi linee tra i 1.500 e i 2.000 euro, a cui va aggiunta l'IVA al 22%. L'onorario varia anche a seconda della zona e del prezzo dell'immobile. Passiamo ora alle imposte.
La costituzione del diritto di usufrutto della casa dei genitori ai figli avviene con la sottoscrizione di un contratto scritto (l'accordo verbale è nullo). Tale contratto dovrà essere stipulato tra le parti con atto pubblico o scrittura privata autenticata.
Il pieno Proprietario che vende l'Usufrutto, diverrà nudo proprietario e quindi non pagherà nessuna imposta e nessuna spesa. Alla scadenza del tempo stabilito, l'Usufrutto si riunirà nuovamente alla Nuda Proprietà ed automaticamente verrà riconsolidata la piena proprietà.