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Quanto costa cambiare l'intestatario delle bollette?
Con la Voltura cambi l'intestatario del contratto di un'utenza Luce e Gas già attiva con un fornitore. Il costo medio dell'operazione è di circa 50€ + IVA ed avverrà tra i 4 e i 7 giorni lavorativi, senza distinzioni tra luce e gas!
Come non pagare la voltura?
In caso di inquilino precedente moroso, con la voltura non si è tenuti a pagare il debito pregresso prima di cambiare l'intestatario del contratto. Basterà infatti inviare al fornitore una dichiarazione di estraneità nella quale si dimostra di non avere alcun vincolo familiare con l'inquilino precedente.
Quando conviene fare la voltura?
Bisogna fare una voltura quando non c'è alcuna discontinuità nell'erogazione della luce. Ad esempio, se hai affittato una casa ed entri immediatamente dopo la partenza dell'inquilino precedente, o se vivi in condivisione e il coinquilino a cui è intestata la bolletta si trasferisce.
Chi paga le spese di voltura?
In genere la voltura la paga chi la richiede, quindi il pagamento spetta sempre al nuovo inquilino.
Cosa succede se non si fa la voltura della luce?
Il proprietario dell'immobile, in caso di mancata voltura, può procedere alla rescissione del contratto d'affitto o alla richiesta di rimborso degli importi non pagati. Inoltre, può staccare le utenze anche senza preavviso.
Come cambiare l'intestatario delle bollette?
Il procedimento per cambiare intestatario in bolletta è semplice, ecco come fare:
Online sul sito del tuo fornitore di energia. Chiama il Numero Verde del tuo fornitore. Vai in un negozio fisico e chiedi ad un addetto al servizio clienti.
Quanto si paga per il subentro?
I costi del subentro variano nel Mercato Libero per ciascun fornitore, da un minimo di 45 € fino a 70 €. Nel Mercato Tutelato il costo è di 64,5 €.
Cosa serve per intestarsi un contatore Enel?
I documenti che sono necessari per una Voltura Enel sono:
Il Cognome, il Nome, il codice fiscale, i recapiti telefonici e la mail del nuovo intestatario. Il codice POD e il codice PDR. Il Numero cliente che potrai trovare nelle tue ultime bollette.
Come intestarsi un contatore?
Il cambio di intestazione dei contatori é quella pratica che si fa ogni volta si cambia casa. Occorre recarsi presso gli uffici preposti ( o tramite call-center) ed intestarsi le utenze di luce, acqua e gas se non sono centralizzate.
Cosa serve per fare voltura contratto luce?
La richiesta di voltura si completa fornendo i dati anagrafici e il codice fiscale del nuovo intestatario, copia dei documenti d'identità in corso di validità del precedente e del nuovo intestatario, l'indirizzo di fatturazione se diverso dall'indirizzo dove è allacciata la fornitura e l'ultima lettura del contatore.
Perché si paga la voltura?
La voltura è una procedura che può essere richiesta quando si desidera modificare l'intestatario dell'utenza luce e gas senza interruzione della fornitura, ad esempio, quando si diventa il nuovo proprietario di un immobile.
Cosa succede se il vecchio inquilino non ha pagato le bollette?
Se l'inquilino precedente non ha pagato l'ultima bolletta, facendo così diventare moroso il contatore nella tua nuova casa, ricorda che non sei tenuto a pagare il debito pregresso per intestare il contatore a tuo nome. La morosità non si trasmette da un intestatario all'altro.
Quante bollette si possono intestare?
La risposta è si, una stessa persona può avere più utenze della luce e del gas intestate a proprio nome, ma solo una ad uso residenziale.
Chi paga i 67 euro del subentro?
In caso di cessazione anticipata del contratto di locazione è previsto il pagamento di una tassa di registro di 67 a carico di chi chiede la disdetta, somma dovuta anche nel caso in cui per il contratto si applicata la cedolare secca. La cedola secca, infatti, non sostituisce l'imposta per la disdetta anticipata.
Quali dati servono per la voltura?
Quali sono i dati necessari? Per chiedere una voltura dovrai fornire: Cognome, Nome, codice fiscale, recapiti telefonici e mail del nuovo intestatario nel caso di persona fisica, oppure ragione o denominazione sociale, codice fiscale e/o partita IVA in caso di persona giuridica.
Chi deve fare la voltura delle utenze?
La voltura delle utenze si può fare quando la fornitura (del gas, per esempio) è ancora attiva e il vecchio inquilino non ha fatto la disdetta. Di fatto la richiesta di voltura spetta al nuovo inquilino, ossia colui che entra in casa e che si occuperà di avviare la pratica.
Quanto costa cambiare intestazione bolletta acqua?
I costi relativi al cambio di nominativo sulla bolletta dell'acqua sono a carico del nuovo inquilino e sono costituiti da due voci: 27,28€ più IVA per i diritti di amministrazione. Spesa per la lettura del contatore (circa 40€), solo nel caso in cui il cliente non comunichi l'autolettura.
Quando muore intestatario bollette?
Le forniture di luce e gas non possono rimanere intestate a una persona che è venuta a mancare: l'erede o gli eredi devono quindi provvedere a intestarsi le utenze se intendono mantenerle attive (tramite la pratica di voltura). In caso contrario, occorre dare disdetta e chiudere i contatori di energia elettrica e gas.