La carne d'orso può essere importata in Italia dai Paesi in cui la caccia è autorizzata e può essere venduta solo dopo accurati controlli. Il suo sapore è molto forte, con un retrogusto dolciastro. È anche molto costosa: va dai 200 ai 300 euro al chilo.
È una carne apprez-zata principalmente nell'Europa dell'Est e, proprio in Russia, si mangia tipicamente come spezzatino stufato per non meno di cinque ore; ha un sapore dolciastro, pur mantenendo il retrogusto selvatico delle carni nere.
La carne d'orso, che un tempo era tipica anche in Veneto e Friuli, oggi è proibita in Italia perché l'animale è ritenuto specie in via d'estinzione. Ma dalla Slovenia alla Finlandia c'è chi la apprezza. Si mangia prevalentemente in spezzatino ma ne vengono cucinati anche il guanciale e le zampe.
A proporre il plantigrado all'interno della propria offerta culinaria è il ristorante Al Puntic di Molevana, località in comune di Travesio: per diciotto euro, al cliente viene servita una porzione da 250 grammi di spezzatino di orso accompagnata da polenta fatta in casa.
La nostra scelta è ricaduta quindi su Gostišče Mašun, un ristorante disperso in mezzo ai boschi Sloveni. L'ambiente è molto semplice e a gestione familiare quindi, se cercate il lusso, ve lo dico francamente: questo posto non fa per voi.