In queste settimane la discussione in Italia ha avuto come riferimento quanto dichiarato da Enel come stima per i costi di costruzione di una centrale da 1.700- 1800 MW che si aggirerebbe tra i 3 e i 3,5 miliardi di euro e dunque 1800 e 2000 euro a kW.
70 miliardi di dollari per mantenere le testate nucleari
In particolare, Sofia Basso parla di « (…) circa 140mila dollari al minuto, per un totale di oltre 70 miliardi di dollari nel 2019, pari a 24 volte il budget annuale delle Nazioni Unite.
Una stima dell'Osservatorio Milex ha calcolato che le “spese direttamente riconducibili alla presenza di testate nucleari su suolo italiano” oscillano tra i 20 e i 100 milioni l'anno. A questa cifra vanno aggiunti i costi per rimpiazzare i Tornado di stanza a Ghedi con i famosi F-35.
Situazione attuale. F-35 italiano che verrà caricato con una bomba nucleare B61. Il paese fa parte del programma di condivisione nucleare della NATO e, nell'ambito di questo programma, gli Stati Uniti mantengono la custodia e il controllo assoluto delle armi nucleari presenti sul territorio italiano.
La bomba al neutrone (detta anche bomba N) è un'arma nucleare che affida il suo potenziale distruttivo non ad effetti termici o meccanici (rilevanti in ogni caso), come fanno la bomba atomica o la bomba all'idrogeno, bensì a un intenso flusso di neutroni.