Domanda di: Maggiore Bianco | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Per ottenere l'autorizzazione devono essere versati i seguenti importi: Euro 13,00 per l'autorizzazione personale semestrale. Euro 25,00 per l'autorizzazione personale annuale.
Chiunque voglia raccogliere funghi epigei freschi, per passione o per lavoro, deve chiedere un permesso al Comune di residenza. Il permesso può essere richiesto solo dopo aver frequentato un corso, e quindi conseguito l'attestato di idoneità, presso la ASL di appartenenza o presso un'associazione micologica.
I cercatori possono effettuare la raccolta dei funghi solo se in possesso dello specifico tesserino rilasciato dalla comunità montana. Il tesserino è valido per 5 anni ed è soggetto a vidimazione annuale, a partire dall'anno solare successivo al rilascio.
Quanti funghi si possono raccogliere senza licenza?
L'attività può essere esercitata esclusivamente nei boschi e nei terreni non coltivati, sempre che apposite tabelle non ne segnalino il divieto. Ogni persona può raccogliere fino a 3 kg di funghi al giorno di cui non più di 1 kg di Ovuli buoni (Amanita caesarea) e 1 kg di Prugnoli (Calocybe gambosa).
È semplicissimo: ci si collega al sito www.geoticket.it, si sceglie la zona in cui ci si vuole recare a cercar funghi (o a pescare) e si acquista il ticket, che arriverà via mail.