L'abbandono di rifiuti è punito con severe sanzioni, inasprite nel 2023-2025: per privati cittadini, le ammende penali variano da 1.500 a 18.000 euro (precedentemente 300-3.000€), arrivando fino al doppio per rifiuti pericolosi. L'accertamento può avvenire tramite videosorveglianza e le sanzioni sono spesso applicate dai comuni.
Con la nuova normativa, l'abbandono o deposito di rifiuti urbani accanto ai contenitori stradali comporta ora una sanzione amministrativa da 1.000 a 3.000 euro, a prescindere dalla quantità o tipologia del rifiuto.
Non è più possibile applicare le multe del Codice della Strada per chi getta rifiuti dall'auto. Ogni abbandono di rifiuti (grandi o piccoli) costituisce illecito penale perseguibile. Solo per i mozziconi e simili è prevista la sanzione amministrativa.
Quali sono le nuove sanzioni per l'abbandono di rifiuti?
La prima riguarda l'abbandono di rifiuti non pericolosicommesso da chiunque, punito dall' art. 255. Si tratta ancora di una contravvenzione, ma con pene più severe rispetto al passato: l'ammenda è stata infatti innalzata e va ora da 1.500 a 18.000 euro.
Sanzione: da € 300,00 a € 3000,00. La sanzione è aumentata fino al doppio se l'abbandono riguarda rifiuti pericolosi. Ai soggetti che ostacolino, in qualunque modo, le operazioni di ispezione, accertamento e verifica previste dal presente Regolamento, si applica la sanzione amministrativa ART.