Sanare una tettoia abusiva costa generalmente tra 60 e 150 euro al metro quadrato, con sanzioni amministrative che variano dai 516 euro a oltre 10.000 euro a seconda della gravità dell'abuso. Il costo finale include sanzioni, oneri concessori, parcella del tecnico (500-1.500€) e si può procedere solo se c'è doppia conformità.
Per procedere con la richiesta di sanatoria è necessario affidarsi a un tecnico (architetto, ingegnere o geometra) in grado di occuparsi del progetto e della presentazione del permesso di costruire in sanatoria.
Il montaggio di una tettoia prefabbricata richiede poche ore di lavoro e può costare tra € 200 e € 500, mentre una tettoia su misura con finiture complesse può richiedere diversi giorni e superare i € 2.000 solo per l'installazione.
Diversamente la tettoia è abusiva quando sia dimensioni oggettivamente notevoli, anche se facilmente smontabile. “Abusiva” significa che chi la costruisce risponderà del reato di abuso edilizio e, salvo che l'illecito vada in prescrizione (5 anni se c'è stato rinvio a giudizio), subirà una condanna penale.
la realizzazione di una tettoia aperta su tutti i lati configura un intervento di ristrutturazione edilizia che non crea volumetria né incide sui prospetti, e rientra pertanto nella disciplina della segnalazione certificata di inizio attività, con conseguente applicazione, in caso di violazione dell'art. 22 del D.P.R.