Il soprannome principale di Giovanna d'Arco è La Pulzella d'Orléans (in francese La Pucelle d'Orléans), che significa "la vergine di Orléans". Questo titolo le fu attribuito per il suo ruolo chiave nel liberare la città di Orléans dall'assedio inglese durante la Guerra dei Cent'anni. Era conosciuta anche semplicemente come La Pucelle (La Pulzella).
Il suo vero nome di battesimo era Jeanette, ma si faceva chiamare Jeanne o Jeanne la Pucelle (la pulzella). È piuttosto improbabile che si chiamasse D'Arc o Darc, come il padre, poiché nel suo paese di nascita, Domremy, era tradizione assegnare ai figli maschi il cognome del padre, e alle femmine quello della madre.
Non ci sono prove storiche che Giovanna d'Arco soffrisse di schizofrenia, ma alcuni studiosi moderni hanno ipotizzato che le sue "voci" e visioni (attribuitela all'Arcangelo Michele e a sante) potessero essere sintomi di condizioni psicotiche come schizofrenia o epilessia, sebbene altre interpretazioni suggeriscano una profonda spiritualità; tuttavia, si tratta di speculazioni, dato che le conoscenze mediche dell'epoca non permettevano diagnosi definitive.
Giovanna d'Arco | Guerriera, vergine, santa. Minore di cinque figli, nata da una coppia di contadini della Lorena, giovane semplice, analfabeta e religiosissima, Giovanna D'Arco (Jeanne d'Arc) è oggi una santa della Chiesa Cattolica.