Quanto costa sostituire un mutuo da tasso variabile a fisso?

Domanda di: Vienna Farina  |  Ultimo aggiornamento: 2 maggio 2026
Valutazione: 4.1/5 (36 voti)

Sostituire un mutuo da tasso variabile a fisso è generalmente gratuito grazie alla surroga (Legge Bersani), con costi nulli per istruttoria, perizia e notaio. L'unico costo a carico del cliente è solitamente limitato a circa 35 euro per le tasse di trasferimento dell'ipoteca. La rinegoziazione con la propria banca è anch'essa gratuita.

Quanto costa rinegoziare un mutuo a tasso variabile a tasso fisso?

Il primo modo per cambiare mutuo, ad esempio passando da un mutuo a tasso variabile ad uno a tasso fisso, è rinegoziare il mutuo. Questa operazione, gratuita, senza limiti di importo e ripetibile un numero illimitato di volte, consiste nel cambiare le condizioni del proprio mutuo senza cambiare banca.

Si può cambiare mutuo da variabile a fisso?

L'articolo 38, comma 5ter della legge provinciale 13 novembre 1992 n. 21 e l'articolo 45, comma 5 della legge provinciale 12 settembre 2008 n. 16 prevedono la possibilità per il mutuatario di richiedere all'istituto finanziatore la rinegoziazione del mutuo mediante conversione del tasso variabile in tasso fisso.

Quanto costa la sostituzione del mutuo?

Costi: la surroga è un'operazione completamente gratuita per il richiedente, la nuova banca sosterrà tutte le spese per il trasferimento del mutuo.

Conviene cambiare mutuo da variabile a fisso?

Ad oggi, è l'EURIRS la scelta più conveniente, ovvero l'indice legato al mutuo fisso: secondo l'attuale andamento dei tassi, infatti, questo si mantiene più basso dell'EURIBOR, ovvero il parametro legato al tasso variabile, rendendo di fatto conveniente il passaggio da un mutuo variabile ad uno fisso.

Fisso o Variabile: Mutuo Migliore per il 2026 (NON FARE QUESTO ERRORE)