Quanto costa un datore di lavoro licenziare un dipendente a tempo indeterminato?
Domanda di: Ing. Elga Battaglia | Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2026 Valutazione: 4.4/5
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Licenziare un dipendente a tempo indeterminato in Italia comporta costi fissi (ticket NASpI all'INPS) e variabili (spettanze, preavviso, eventuali incentivi all'esodo). Per il 2025, il ticket Naspi è di circa €640,76 per ogni anno di anzianità (fino a 3 anni), con un massimo di €1.922,27. Vanno sommate le mensilità di preavviso non lavorate e il TFR.
Quanto costa licenziare un dipendente con contratto a tempo indeterminato?
Licenziare un dipendente indeterminato in Italia ha costi variabili, principalmente legati al Ticket di licenziamento (circa 635,67€ per ogni anno di lavoro fino a 3 anni, poi un fisso di circa 1.907€) da versare all'INPS, e alle spettanze di legge (TFR, ferie, permessi non goduti), più eventuali costi aggiuntivi per indennità sostitutiva di preavviso o contenziosi legali, che possono aumentare significativamente il costo totale, specialmente se il licenziamento non è per giusta causa.
Quanto paga il datore di lavoro per licenziare un dipendente?
Licenziare un dipendente in Italia comporta costi fissi e variabili, principalmente il Ticket di Licenziamento (un contributo all'INPS pari al 41% del massimale NASpI per anno di anzianità, max 3 anni, circa 1.907€ per 3 anni nel 2024), più le spettanze di fine rapporto (TFR, tredicesima, ferie non godute), e l'eventuale indennità sostitutiva del preavviso se previsto dal CCNL e non concesso. Il costo può aumentare significativamente in caso di licenziamenti collettivi, variando da circa 1.388€ a oltre 11.000€ a seconda dell'accordo sindacale e della CIGS, come evidenziato nei calcoli di Jet HR.
Come detto, l'ammontare del contributivo di licenziamento dovuto all'INPS, interamente a carico del datore di lavoro, è fissato nella misura del 41% del massimale mensile NASpI per ogni 12 mesi di anzianità aziendale fino ad un massimo di 3 anni.
Il datore di lavoro può licenziare un dipendente a tempo indeterminato?
Il datore di lavoro può licenziare un dipendente a tempo indeterminato per diversi motivi: licenziamento per motivi disciplinari: disposto per un comportamento colpevole o in malafede del lavoratore.