Costi. Ci sono diritti e oneri che variano a seconda dei comuni ai quali ci si rivolge. In media comunque il costo della sola Scia è superiore ai 250 euro circa. Per le modalità di pagamento bisogna riferirsi a quelle previste da ciascun ufficio “cassa” (o simile) del proprio Comune.
Qual è il costo della pratica SCIA per la ristrutturazione
In generale, è possibile calcolare una cifra compresa tra i 500 e i 1000 euro. Oltre ai costi legati al documento in sé, ci sono anche quelli relativi ai diritti di segreteria del Comune che variano a seconda delle zone.
I diritti di segreteria da pagare al Comune di Roma per depositare la SCIA ammontano a 251,24 euro. Se si intende presentare una variante in corso d'opera scia bisognerà pagare ulteirori 126, 24 euro. Per la SCIA in sanatoria i diritti di segreteria sono di 501,24 euro.
A titolo puramente esemplificativo la parcella per l'istruttoria di una SCIA per l'apertura di un'attività commerciale nel comune di Roma può variare tra gli 80 e i 400 euro a seconda dell'attività, a cui aggiungere il versamento delle spese amministrative.
La SCIA è un permesso di competenza del Comune in cui è ubicata la casa. La sua funzione è quella di segnalare l'inizio dei lavori. Negli anni ha sostituito la DIA, ovvero la Denuncia di Inizio Attività: una procedura che non risulta più in vigore dal 2016 e con cui non va confusa.