Quanto costava un auto nel 1930?

Domanda di: Ing. Vienna Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2026
Valutazione: 5/5 (61 voti)

Nel 1930, il prezzo di un'automobile in Italia era proibitivo per la maggior parte della popolazione, rappresentando un bene di lusso. Una Fiat 508 Balilla, introdotta nei primi anni '30, costava circa 27.500 lire (modello berlina), mentre altri modelli di prestigio potevano superare le 30.000-50.000 lire, in un periodo in cui il costo di una casa era inferiore.

Quanto costava una macchina nel 1930?

Costava 8.900 lire, altro che le 5mila preventivate dal Duce: in soldoni, 20 volte lo stipendio medio di un operaio specializzato. Prezzo o non prezzo, la "Topolino" riscuote subito un grande successo.

Quanto costava un'auto nel 1940?

La farina era carissima perché costava da 1.000 a 1.200 lire al chilo; invece il riso era abbondante e per averne un chilo erano sufficienti da 50 a 60 lire. Il burro costava 200 lire al chilo. Le automobili costavano meno che a Roma: una Balilla 90.000 lire, una Fiat 1100 130.000 lire.

Quanto costava una macchina nel 1950?

La Fiat 1400 (1950) costa 1 milione e 275mila lire: tre mensilità di un direttore di banca. O quattro anni di lavoro per un operaio che tiene famiglia…

Quante macchine c'erano in Italia nel 1930?

Anche i numeri della produzione non si discostavano da questo trend. In Italia, il volume produttivo del comparto automobilistico era sceso tra il 1926 e il 1927 (da 60.500 a 50.700 unità), era stato quasi stabile nei due anni successivi (53.900 e 51.900), era ridisceso drasticamente nel 1930 (41.900 vetture prodotte).

Tutte le AUTO sotto i 5.000 EURO in fiera a Bologna! 🚗