Domanda di: Guendalina De rosa | Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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Il burro costava 200 lire al chilo. Le automobili costavano meno che a Roma: una Balilla 90.000 lire, una Fiat 1100 130.000 lire. Il prezzo degli pneumatici era davvero sproporzionato rispetto a quello dell'auto: per averne quattro servivano dalle 60.000 alle 100.000 lire.
Nel 1943/1944 un impiegato di una grande industria guadagna 1.400 lire al mese, un operaio 1.000 lire circa, alla Fiat 960 lire, cioè 240 lire la settimana con 48 ore lavorative.
Nel rapporto annuale dell'Istat indirizzato all'allora presidente del Consiglio Amintore Fanfani si legge che a Firenze (i dati sono organizzati per province) nel 1960 un impiegato comunale neoassunto prendeva circa 47 mila lire: 47 mila lire era lo stipendio medio nell'Italia di allora.
In quell'anno lo stipendio medio era di 200.000 lire al mese, quindi quest'auto costava circa 5 mesi di stipendio di un operaio normale. Oggi lo stipendio medio è di 1.200/1.300 euro al mese e una panda costa più di 12.000 euro.
Invece per un vestito da uomo si spendevano tra le 15.000 e le 20.000 lire, mentre il costo di un paio di scarpe da uomo era di 5.000 lire. A Genova lo stipendio medio oscillava tra le 2.000 e le 2.500 lire al mese, mentre gli operai specializzati guadagnavano fino a 5.000 lire.