Gli italiani erano abituati a ben altri valori: nel 1960 la benzina veniva 110 lire al litro, e nei primi anni Settanta ci si era fermati comunque a quota 315 lire.
il costo della benzina normale salì a 190 lire, quello della super a 200; il gasolio per autotrazione, usato dagli autobus pubblici e dai camion, fu fissato a 113 lire al litro, mentre quello per riscaldamento, uso agricolo e marittimo aumentò di 18 lire al chilo, raggiungendo la quota di vendita base di 50 lire al ...
Lo scarto si riflette negli impianti delle principali compagnie, dove la benzina costa 1,766/1,953 euro al litro (sempre self/servito) e il gasolio 1,787/1,968. Le pompe bianche, dette anche no logo, seguono la medesima dinamica, con la verde a 1,760/1,827 euro e il gasolio a 1,773/1,838 euro.
La benzina ha un prezzo controllato dal governo: 120 lire nel 1960 e poco di più, 134 lire nel 1972. In quell'anno il carburante costava in pratica come 1,17 euro del 2022 cioè un valore bassissimo, che non si è più ripetuto.