Nel 1995, il prezzo medio di una casa in Italia si attestava su valori notevolmente inferiori a quelli attuali, stimato in circa 80.000€-100.000€ per un'abitazione media. Il costo al metro quadro era in una fase di discesa, toccando una media nazionale di circa 1.588€ nel periodo intermedio degli anni '90.
I prezzi reali mostrano una curva in salita fino al 1992, mentre dal 1993 cominciano a scendere fino al 1998, quando si attestano a una media nazionale di 1.588 euro al metro quadro, contro i 2.149 euro al metro quadro del 1992.
Il salario annuo medio in Italia ha registrato delle oscillazioni modeste negli ultimi 40 anni, con il calo maggiore nel 1995 (circa 37mila dollari) e un picco nel 2010 (circa 41mila dollari). Tra il 2019 e il 2020 c'è stato un calo del 5,7% e i salari sono tornati vicini ai livelli del 1996.
Quarant'anni fa gli stipendi medi si attestavano intorno ai 13.200 euro, mentre il costo medio di una casa di 100 metri quadri era di 85 mila euro, circa 850€ al metro quadro. Questi numeri ci fanno riflettere sul notevole potere d'acquisto che gli individui potevano avere rispetto ai prezzi immobiliari dell'epoca.