Quanto costava una radio negli anni 40?

Domanda di: Damiana Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
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Ma la radio è anche uno strumento domestico, attorno al quale si riunisce la famiglia e la programmazione viene studiata per esaltarne le potenzialità. Gli abbonati crescono rapidamente nella seconda metà degli anni '30 sino a raggiungere il prefissato traguardo del milione nel 1938. Il costo dell'utenza è di 81 lire.

Quanto costava la prima radio?

Il 27 novembre, l'URI iniziava le sue comunicazioni regolari giornaliere. Tuttavia l'alto costo degli apparecchi (nell'Italia degli anni venti, uno costava circa 3.000 lire e il reddito medio annuo non superava le 1.000 lire) ne limitava l'uso alle famiglie più abbienti.

Quanto costava una radio negli anni 30?

Agli inizi degli anni Trenta il prezzo medio di una radio era attorno alle 2 mila lire – equivalenti a circa 1670 euro – e si calcola che questa cifra rappresentasse i due terzi del reddito medio annuo di una famiglia italiana.

Quando è arrivata la radio in Italia?

La prima trasmissione radiofonica italiana viene mandata in onda il 6 ottobre 1924 con la voce di Maria Luisa Boncompagni. Il palinsesto, piuttosto scarno, era costituito da brani tratti da opere di musica classica o da camera. Nel 1924 viene fondata l'URI (Unione Radiofonica Italiana).

Qual è la radio più vecchia d'Italia?

Per iniziare il nostro elenco dobbiamo partire dal 1924, ben 93 anni fa, anno in cui risale la prima trasmissione radiofonica italiana, a cura dell'Unione Radiofonica Italiana (URI), che cambierà nome in EIAR (Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche) nel 1927, per arrivare alla formula attuale di Rai Radio 1 nel ...

La mia piccola stazione radio FM AUTOCOSTRUITA ai tempi dell'era delle RADIO LIBERE negli anni 70.