Negli anni '50, l'acquisto di un televisore in Italia rappresentava un lusso notevole, con prezzi che variavano indicativamente dalle 150.000 alle oltre 450.000 lire all'inizio delle trasmissioni nel 1954. Questa cifra corrispondeva a circa 10-12 mensilità di uno stipendio medio dell'epoca, rendendo l'apparecchio inaccessibile a gran parte della popolazione.
- 1 grammo di Oro £ 721 - Costo di un auto 600, lire 590.000. Un televisore 160.000, l'abbonamento 12.500. Un giradischi 20/40.000 lire, un disco 78 giri, 800 lire.
Stanno per sorgere gli anni '60, e in Italia la televisione è un bene di lusso. È il tempo che un televisore costa 150.000lire circa (due volte uno stipendio medio).
Il segno dei tempi è però dato innanzitutto dal crollo del valore degli elettrodomestici, all'epoca considerati alla stregua di beni di lusso. Un frigorifero costava ben 60 mila lire (584,36 euro attuali Ppa), un televisore 150 mila (1.460 euro attuali Ppa).
Intorno al 1954 il prezzo medio di un televisore era di circa 450 000 lire (con l'inflazione oggi sarebbero 7 000 euro) ed era vicino al costo di un'automobile, sfiorando le dodici mensilità di un reddito medio annuo.