Nel 2023 le previsioni non sembrano essere rosee. Pare infatti che il prezzo continuerà ad aumentare fino ad arrivare a costare più di 1€ al kg, IVA esclusa. Esso rimarrà comunque più basso e quindi più conveniente se comparato con l'attuale prezzo del gas.
Infatti, nella Legge di Bilancio 2023, è stata inserita una norma che prevede la riduzione dell'Iva sul pellet dal 22% al 10%: che cosa comporta? Grazie a questa riduzione, il prezzo del pellet scenderà nel primo trimestre del 2023, da gennaio a marzo: ma di quanto?
Si è passati da un costo di 8,219 €/MWh del 2020 ai 231,736 €/MWh di agosto 2022. In questi mesi un sacchetto da 15 kg è arrivato a toccare i 15 euro, contro i 4 euro medi degli anni passati. Si tratta di un aumento di quattro volte superiore rispetto allo scorso anno.
A causa di questo picco nella domanda di pellet, i prezzi di questo materiale sono aumentati fino ad arrivare a costare il doppio del prezzo originale. Se prima infatti un pacco da 15 kg di pellet costava circa 12€ con IVA inclusa, ora costa circa 15€ senza considerare il prezzo dell'IVA.
Ad esempio, è previsto che nel 2023 verranno inaugurati 11 nuovi impianti produttivi in Austria e in Francia la capacità produttiva nazionale potrebbe addirittura raddoppiare entro il 2028. Anche in Italia si registra un nuovo e recente interesse per l'insediamento di nuovi impianti locali di produzione di pellet.