Per controllare che sia correttamente tesa, i due rami della catena, superiore e inferiore, dovranno avere un gioco verticale di circa un centimetro (cinque millimetri verso l'alto e cinque verso il basso) rispetto ad una linea retta tangente il pignone e la moltiplica.
Tiriamo con le mani le due estremità come se dovessimo congiungerle. La lunghezza corretta si ha quando la catena è tirata al punto che le pulegge del cambio (superiore ed inferiore) sono perfettamente verticali al terreno.
Cosa succede se la catena della bici è troppo lunga?
Una catena troppo corta, o troppo lunga, può generare problemi di cambiata e di guida. Una catena troppo lunga fletterà nella porzione inferiore, quella compresa fra cambio e corone, quando la catena stessa si trova sul pignone più piccolo e sulla corona più piccola (foto seguente).
Con un calibro misuriamo la distanza tra i due fori inferiori: se la distanza è 44,77mm allora il nostro attacco è un ISCG Old, se è 55,92 allora abbiamo un ISCG 05. Se invece è un altro valore, allora siamo in presenza di un attacco personalizzato. La regolazione del tendicatena è molto importante.
Il calibro per catene si utilizza in questo modo: si posiziona l'aggancio su una maglia qualsiasi e si porta il trampone da 0,75 all'interno della maglia corrispondente e si controlla se riesce o meno a passare. Poi il calibro si gira su sé stesso e si misura la stessa maglia con il tampone da 1.