Il pane per essere altamente digeribile necessita di una lievitazione lunga, ideale tra le 12 e le 24 ore (spesso effettuata in frigorifero), che permette una maggiore scomposizione degli amidi e delle proteine. Con lievito di birra, sono necessarie almeno 3-8 ore, mentre il lievito madre richiede tempi più lunghi.
Ora coprite il cestino (o i cestini se avete fatto più pagnotte) con il canovaccio e lasciate riposare per 2 ore se avete fatto l'impasto con il lievito di birra, 8-10 ore se con il lievito madre. In ogni caso gli impasti dovranno circa raddoppiare il loro volume.
Tostare leggermente il pane non è solo un piacere per il palato: il calore secco trasforma gli amidi in destrine, rendendoli più semplici da scindere per i nostri enzimi digestivi già nella saliva.
Il pane realizzato con lievito madre, grazie alla presenza dei batteri lattici, è generalmente più digeribile e si conserva più a lungo, mantenendo intatta la sua freschezza e il suo sapore. Il lievito di birra, al contrario, produce un pane più leggero ma con una shelf-life più breve.