Il megalodonte necessitava di un enorme apporto energetico, stimato in oltre 98.000 chilocalorie giornaliere, potendo consumare prede grandi quanto intere orche grazie a un volume dello stomaco di quasi 10.000 litri. Grazie a un metabolismo lento simile a quello degli squali bianchi attuali, si stima potesse necessitare di un pasto abbondante ogni due o tre mesi.
💪 La forza del suo morso viene stimata tra i 100 e i 180 kN: fino a dieci volte più potente di quella di un T. rex! Nessun altro predatore marino ha mai avuto una potenza simile. 🌊 Anche se estinto, il Megalodonte continua ad alimentare la nostra immaginazione, simbolo di potenza e mistero delle profondità marine.
Il megalodonte, noto alla scienza come Otodus megalodon, è stato il più grande squalo mai esistito. Vissuto fra 23 e 3,6 milioni di anni fa, abitava i mari di tutto il mondo escluso l'Antartide, dove i paleontologi non hanno mai trovato tracce della sua esistenza.
Il Megalodonte visse circa 20 milioni di anni fa, durante il Miocene, ed è uno degli squali più grandi mai esistiti, capace di raggiungere 15 metri di lunghezza e 50 tonnellate di peso.