Quanto dura il contratto di comodato d'uso gratuito?

Domanda di: Diana Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il comodato d'uso gratuito al momento della stipula, si definisce un limite di durata che può essere deciso in accordo tra le due parti. Nel caso in cui non si decidesse in principio una scadenza, si parla di comodato precario e il bene deve essere restituito nel momento in cui il comodante lo richieda.

Cosa succede se nel comodato non è stabilito un termine?

Dispositivo dell'art. 1810 Codice Civile. Se non è stato convenuto un termine né questo risulta dall'uso a cui la cosa doveva essere destinata, il comodatario è tenuto a restituirla non appena il comodante la richiede [1183].

Quanto può durare un comodato gratuito?

Un contratto di comodato d'uso gratuito di una casa può essere sia a tempo indeterminato, senza prevedere alcun limite di tempo né alcuna durata massima di uso della casa, e sia a tempo determinato e in tal caso allo scadere del tempo previsto la casa deve essere restituita al comodante.

Quanto tempo dura il comodato d'uso?

La durata. Il comodato d'uso può essere a tempo determinato oppure precario. Nel primo caso, nel contratto verrà inserita la sua durata. Nel secondo caso, e cioè in assenza di una durata, il comodatario deve restituire il bene non appena il comodante lo richiede (il preavviso non è richiesto).

Come si rinnova il contratto di comodato d'uso gratuito?

NOTA BENE: In caso di contratto comodato d'uso gratuito immobile a tempo determinato, c'è la possibilità di rinnovo, previo versamento di una nuova imposta di registro pari a 200 euro ogni volta. In caso di contratto comodato d'uso gratuito immobile a tempo indeterminato, l'imposta deve essere pagata una sola volta.

IL COMODATO D'USO GRATUITO