Fido a revoca: non ha una scadenza, è un fido a tempo indeterminato; Fido a scadenza: è un fido a tempo determinato che ha una precisa scadenza per la restituzione delle somme e per il termine del contratto; Fido garantito: la banca chiede al cliente una garanzia reale per poter concedere questo tipo di prestito.
Per revoca di un fido bancario si intende una circostanza per cui la Banca, a fronte di una legittima motivazione, decide di sospendere l'affidamento concesso al cliente, ad esempio perché il rating del cliente stesso è peggiorato e non dà quindi più garanzie sulla solvibilità.
La persona in questione, se ha attivato un fido, può prelevare del denaro anche se, così facendo, il conto andasse in rosso. Tale somma di denaro sarà poi prelevata direttamente dello stipendio del mese successivo, con l'applicazione dei relativi tassi di interesse.
Generalmente, se hai un conto corrente senza fido, la banca non permette di spendere oltre la soglia depositata sul conto. Se per esempio sul conto hai 100 euro, ma effettui un pagamento bancomat di 120 euro, il POS rifiuta l'operazione, proprio per non farti andare in rosso.
lo sconfinamento di conto corrente supera la soglia dell'1% dell'esposizione totale verso quell'istituto di credito e se si protrae per oltre 90 giorni, si viene segnalati tra i cattivi pagatori.