Quanto dura il periodo di prova a lavoro?

Domanda di: Ing. Quirino Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'articolo 7 comma 1 del Decreto legislativo numero 104/2022 prevede infatti che il periodo di prova “non può essere superiore a sei mesi”, salva la “durata inferiore prevista dalle disposizioni dei contratti collettivi”.

Come funziona il periodo di prova lavoro?

Il periodo di prova – cos'è e come funziona? Il periodo di prova è quel lasso di tempo, stabilito dal contratto firmato dalle parti, in cui sia il datore di lavoro che il dipendente possono interrompere il rapporto di lavoro senza vincoli legati al licenziamento o alle dimissioni.

Quando sei in prova ti pagano?

Durante il periodo di prova il lavoratore dovrà essere retribuito regolarmente con lo stipendio stabilito al momento del contratto. La retribuzione di tale periodo non può avvenire con buoni pasto o rimborsi spesa.

Quanto dura la prova del contratto a tempo indeterminato?

Art. 4 - Periodo di prova 1. Il dipendente assunto a tempo indeterminato e' soggetto ad un periodo di prova della durata di tre mesi per i livelli IX e VIII, e di sei mesi per i livelli VII, VI, V, IV, III, II e I. 2.

Cosa succede alla fine del periodo di prova?

Cosa succede quando termina il periodo di prova

Al termine del periodo di prova entrambe le parti sono libere, alternativamente, di recedere dal contratto o di continuare l'esecuzione. In questo caso, è sufficiente che l'attività lavorativa prosegua – anche per breve tempo – dopo la scadenza della prova.

IL PERIODO DI PROVA NEL CONTRATTO DI LAVORO: ATTENZIONE ALLA DURATA E ALLE MANSIONI