La concessione di una cappella cimiteriale o di un'area per sepoltura familiare ha solitamente una durata massima di 99 anni. Le concessioni sono a tempo determinato e, alla scadenza, possono essere rinnovate dagli eredi aventi diritto, pagando una nuova concessione, altrimenti la struttura torna nella disponibilità del comune.
La durata è fissata: in 99 anni per le aree destinate alle sepolture per famiglie e collettività; in 50 per le cellette ossario e quelle per urne cinerarie individuali; in 50 anni per i loculi.
La concessione di un loculo salma ha una durata di trenta anni ed è rinnovabile per ulteriori trent'anni, mentre la concessione di un loculo ossario/cinerario ha una durata di novantanove anni ed è anch'essa rinnovabile.
Come posso rinnovare la concessione per una cappella cimiteriale?
É possibile richiedere il rinnovo o proroga della concessione una sola volta da farsi da parte del concessionario originario ovvero da parte del subentrante avente titolo. Tale richiesta va fatta al Comune almeno 6 mesi prima dello scadere della concessione e non prima di un anno dalla scadenza.
Cosa succede quando scade la concessione cimiteriale?
Entro 180 giorni dalla data di scadenza, gli aventi titolo possono rinnovare la concessione per ulteriori 30 anni o chiedere la cremazione o la raccolta in cassetta ossario dei resti mortali per la successiva traslazione ad altra sepoltura.