Quanto dura la cura con bifosfonati?

Domanda di: Penelope Martini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In genere la terapia ha una durata indeterminata, anche se sono pochi gli studi che abbiano determinato gli effetti di questa classe di molecole se si interrompe il trattamento dopo cinque anni di terapia.

Quanto dura la cura per l'osteoporosi?

Il farmaco si somministra mediante iniezione sottocutanea quotidiana con una penna pre-riempita e può essere assunto per un massimo di 2 anni.

Cosa si può prendere al posto dei bifosfonati?

Una delle principali alternative ai bifosfonati è rappresentata dall'anticorpo monoclonale denosumab, per il quale ci si attende verosimilmente un incremento dell'uso, in virtù del suo profilo favorevole, soprattutto per quanto riguarda la nefrotossicità, rispetto allo zolendronato.

Quando iniziare la terapia con bifosfonati?

La linea-guida della National Osteoporosis Foundation raccomanda di iniziare una terapia farmacologica per osteoporosi quando il rischio di frattura a 10 anni calcolato dal FRAX sia superiore al 20% per le fratture osteoporotiche maggiori o superiore al 3% per le fratture femorali (prenota una visita ortopedica).

Cosa succede se si interrompono i bifosfonati?

In letteratura sono riportati numerosi studi sull'effetto della sospensione del trattamento con bisfosfonati. La sospensione del trattamento si associa ad un aumento dei markers di turnover osseo (BTMs) e ad una riduzione della massa ossea (BMD), senza tuttavia un ritorno ai livelli pre-trattamento.

Odontoiatria, bifosfonati e osteoporosi