Domanda di: Ing. Italo Sala | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2026 Valutazione: 4.7/5
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La ricetta bianca del medico, utilizzata per farmaci a pagamento, ha solitamente una validità di 6 mesi dalla data di emissione se è ripetibile (valida fino a 10 volte). Se la ricetta bianca è non ripetibile, la durata è limitata a 30 giorni. Per stupefacenti, la durata è 30 giorni per massimo 3 volte.
La durata della ricetta bianca dipende dal tipo: la ripetibile (farmaci a pagamento) dura 6 mesi e si può usare fino a 10 volte, mentre quella non ripetibile (a pagamento o per stupefacenti) dura 30 giorni e si usa una sola volta; le impegnative per esami e visite hanno validità di 6 mesi (o 60 giorni, verificare regione) per le prestazioni SSN.
Una ricetta medica valida 6 mesi si riferisce principalmente alla ricetta bianca ripetibile per farmaci (fino a 10 volte) e, dal 2024, alla maggior parte delle impegnative per visite specialistiche ed esami diagnostici (purché prenotati entro 180 giorni dalla data di compilazione), anche se la validità di queste ultime può variare regionalmente. Le ricette rosse/elettroniche per farmaci non ripetibili o con sostanze controllate hanno validità di 30 giorni.
La "ricetta bianca" ha validità non superiore a sei mesi a partire dalla data di compilazione e, comunque, per non più di dieci volte, salvo che per alcune categorie di farmaci (come gli ormoni o gli ansiolitici), per i quali il periodo di validità della ricetta è più breve.
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L'impegnativa ha quindi validità di sei mesi a partire dalla data della sua compilazione e la prenotazione dovrà essere eseguita entro i termini stabiliti.