Quanto dura la terapia con bifosfonati?

Domanda di: Antimo Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In genere la terapia ha una durata indeterminata, anche se sono pochi gli studi che abbiano determinato gli effetti di questa classe di molecole se si interrompe il trattamento dopo cinque anni di terapia.

Quanto dura la cura con bifosfonati?

“È stabilito chiaramente che un trattamento con bisfosfonati per 3-5 anni è utile per ridurre le fratture, specie nelle donne con bassa densità ossea, tuttavia non si sa con certezza se sia utile continuare oltre per abbassare ulteriormente il rischio” ha aggiunto il ricercatore.

Quando sospendere la terapia con bisfosfonati nel trattamento dell osteoporosi?

Pertanto, nella gestione terapeutica dell'osteoporosi, per mantenere un favorevole rapporto rischio/beneficio, la decisione di interrompere il trattamento dipende dal BF impiegato e dal reassessment del rischio di frattura dopo 3-5 anni [6].

Cosa si può prendere al posto dei bifosfonati?

Una delle principali alternative ai bifosfonati è rappresentata dall'anticorpo monoclonale denosumab, per il quale ci si attende verosimilmente un incremento dell'uso, in virtù del suo profilo favorevole, soprattutto per quanto riguarda la nefrotossicità, rispetto allo zolendronato.

Quanto dura la cura per l'osteoporosi?

Il farmaco si somministra mediante iniezione sottocutanea quotidiana con una penna pre-riempita e può essere assunto per un massimo di 2 anni.

Osteoporosi, qual è la durata ottimale della terapia con bisfosfonati