Quanto dura l'accesso agli atti?

Domanda di: Dr. Augusto Leone  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il procedimento di accesso deve concludersi nel termine di 30 giorni decorrenti dalla presentazione della richiesta all'ufficio competente. Qualora la richiesta sia irregolare o incompleta, l'amministrazione, entro 10 giorni, ne da' comunicazione al richiedente, tramite posta elettronica ordinaria o certificata.

Quali sono i limiti temporali per l'esercizio del diritto di accesso?

22 (come sostituito dall'art. 15 legge n°15/2005) stabilisce che: “il diritto di accesso è esercitabile fino a quando la pubblica amministrazione ha l'obbligo di detenere i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere”.

Cosa succede dopo l'accesso agli atti?

Cosa succede dopo che ho presentato una richiesta di accesso agli atti? La richiesta viene registrata con un numero di protocollo e trasmessa dall'URP all'Ufficio che detiene gli atti.

Quali sono i limiti al diritto di accesso?

24 della L. 241, come modificata dalla L. n. 15 del 2005, ha previsto che in caso di dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale l'accesso è consentito nei limiti in cui la conoscenza sia strettamente indispensabile " per curare o difendere i propri interessi giuridici".

Cosa succede se non si risponde ad un accesso agli atti?

Nell'ipotesi di accesso civico semplice, in caso di ritardo o mancata risposta o diniego da parte del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza è possibile ricorrere al titolare del potere sostitutivo che conclude il procedimento.

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