Quanto dura l'effetto della PRK?

Domanda di: Dott. Edipo De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2026
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L'effetto della PRK (cheratectomia fotorefrattiva) è generalmente permanente e definitivo, poiché il laser modifica in modo stabile la curvatura corneale per correggere miopia, ipermetropia e astigmatismo. Tuttavia, l'invecchiamento naturale dell'occhio, come l'insorgenza della presbiopia dopo i 40-50 anni, può richiedere l'uso di occhiali da lettura.

Quanto dura il risultato della PRK con il laser?

Da questo momento parte il vero e proprio trattamento laser che ha una durata che dipende dal tipo di difetto iniziale. Il massimo della durata può essere di circa un minuto e mezzo/un minuto e quaranta.

Perché fare PRK e non LASIK?

La tecnica PRK è consigliata: a chi cerca un intervento laser per miopia, ipermetropia o astigmatismo, ma non può affrontare la tecnica Lasik (per motivi legati allo spessore della cornea, per esempio); a chi cerca una soluzione altamente efficace ma economicamente più sostenibile.

Quali sono gli effetti collaterali del laser PRK?

Alcuni possibili effetti collaterali sono: ipercorrezione/ipocorrezione, secchezza oculare, disturbi della visione notturna, indebolimento della cornea ed infezioni.

Quando si stabilizza la vista dopo il PRK?

Dopo quanto tempo dall'intervento di PRK si riesce a vedere? In genere, i pazienti riescono a vedere bene già dopo 5-7 giorni. La guarigione completa della superficie oculare avviene entro un mese.

drfabiolongo.com - PRK: come si svolge l'intervento