Alcune persone sostengono che una volta aperte le bottiglie vanno consumante nel giro di un anno o due, altre ritengono che si possa arrivare a cinque, ma a patto che si rispettino alcune raccomandazioni: Limitare la luce.
In generale potremmo dire che se correttamente conservati i liquori aperti hanno una durata di un anno circa, il che significa che non diventeranno nocivi e manterranno inalterate le proprie caratteristiche organolettiche seppur con qualche eccezione legata soprattutto al metodo ed al luogo di conservazione.
Conservare la bottiglia in un luogo non troppo caldo
Evitate il contatto diretto con i raggi del sole; infatti l'alcool evapora ad una temperatura più bassa di quella dell'acqua (circa 78°C) ed una piccola vetrina si trasforma facilmente in una serra con temperature che possono superare i 50°C.
Esempio: Un whisky viene fatto invecchiare per 10 anni in botti ex Bourbon e per 3 mesi in botti ex Vino, i 10 anni sono di invecchiamento i 3 mesi di affinamento. Da notare che non contano le dimensioni delle botti usate ma solo cosa hanno contenuto.
Bevete prima l'acqua, per ripulire la bocca e poi annusate il bicchiere di whisky, iniziando la degustazione e l'analisi organolettica, cosi in ordine: visiva, olfattiva, gustativa. Questo e' il metodo piu' antico, tradizionale, classico, inventato e utilizzato ancora oggi da Scozzesi e Irlandesi.