Gli ossiuri femmine sopravvivono nel colon e nelle sedi vicine dalle 5 alle 13 settimane; gli ossiuri maschi, invece, per circa 7 settimane. Nel periodo di permanenza nell'intestino crasso, i maschi fecondano le femmine, allo scopo di produrre una nuova progenie (cioè nuove uova).
Quanto tempo ci vuole per eliminare i vermi intestinali?
La terapia dell'ossiuriasi prevede la somministrazione di una singola dose di farmaco per bocca, sotto forma di compresse o di sciroppo, che va ripetuta a distanza di 11-15 giorni per eliminare anche le uova di ossiuri.
La diagnosi avviene in genere attraverso un esame delle feci; con l'analisi al microscopio è infatti possibile individuare la presenza delle uova del parassita. Più raramente è possibile accorgersi della parassitosi notando il verme nelle feci o dopo un colpo di tosse.
L'infezione da vermi intestinali si può presentare in questo modo: Prurito persistente nella zona anale o genitale; Possibili dolori addominali e fastidio generale; Possibile agitazione e sonno discontinuo.
Il medico prescrive di solito un farmaco antielmintico, capace di eliminare i vermi intestinali, come il mebendazolo: va preso 2 volte al giorno dopo i pasti per una settimana. Negli ultimi 3 giorni si associano anche lassativi, per facilitare l'eliminazione del parassita. Può essere necessario un secondo ciclo.