Quanto e 1/10 dello stipendio?

Domanda di: Italo Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2026
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1/10 (un decimo) dello stipendio netto mensile equivale al 10% della retribuzione. È una quota comunemente trattenuta in caso di pignoramento da parte dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione per stipendi fino a 2.500€. Ad esempio, su 1.800€ netti, il decimo ammonta a 180€.

Come calcolare un decimo dello stipendio?

Esempio 6: Stipendio Netto di 1.800 Euro

Essendo il debito inferiore a 2.500 euro, la trattenuta è calcolata in misura pari a 1/10 del netto da liquidare. Un decimo di 1.800 euro è 180 euro. Il netto effettivo che rimane a Marco è quindi 1.620 euro.

Qual è il limite pignorabile dello stipendio?

Per gli stipendi compresi tra € 5.000,00 ed € 2.500,00 la quota massima pignorabile è pari ad un settimo, mentre per gli stipendi inferiori a € 2.500,00 il limite è di un decimo.

Quali sono le novità sui pignoramenti nel 2025?

Nel 2025, le novità principali sul pignoramento includono tempi accelerati per i Comuni (60 giorni per IMU/TARI), pignoramenti automatici da parte dell'Agenzia delle Entrate senza cartella preventiva, blocchi dei conti correnti più lunghi (60 giorni) anche per futuri accrediti, e l'aggiornamento delle soglie di impignorabilità per pensioni/stipendi, con possibilità di rateizzazione agevolata per bloccare le procedure.

Quanto deve essere la busta paga per non essere pignorata?

Ricordati: nessun stipendio è totalmente impignorabile.

La Corte Costituzionale, con la sentenza 248/2015, ha stabilito che anche per chi ha un reddito molto basso, il pignoramento resta possibile, purché venga garantito almeno l'80% dello stipendio netto.

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