Domanda di: Arcibaldo Romano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
(45 voti)
Il contatto visivo smuove le emozioni e riesce a creare empatia molto più delle parole stesse. In un momento storico in cui tantissime relazioni vengono coltivate a distanza e in remoto, il contatto visivo assume un ruolo di primaria importanza.
L'importanza dell' eye contact è indubbiamente rilevante perché molta della nostra abilità di percepire empatia o anche semplicemente di comprendere davvero ciò che l'altro sta dicendo, al di là delle mere parole, sta nel tempo trascorso a guardarlo negli occhi.
Cosa significa quando una persona evita il contatto visivo?
Per esempio, una persona che evita totalmente lo sguardo altrui è piuttosto provata a livello emotivo. L'assenza totale del contatto visivo indica una mancanza di controllo su ciò che si prova. In chi si interfaccia a noi provoca, invece, una sensazione di imbarazzo e diffidenza.
Normalmente si presuppone che evitare lo sguardo di qualcuno è un segno di insicurezza. L'idea che sottostà a tale convinzione è che si tratti di una azione incosciente e non volontaria che esprime un timore ad essere scoperto. Non è una spiegazione da scartare.
Lo sguardo rivolto verso sinistra, a livello degli occhi denota il ricordo di suoni o parole. È la posizione definita “uditiva rammemorata”. Lo sguardo rivolto verso il basso a destra indica l'elaborazione di sensazioni corporee nuove, collegate al tatto, al gusto all'odorato.