Domanda di: Ing. Gerlando Monti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(31 voti)
Tra i diritti di chi soffre di artrosi rientra anche quello all'indennità di accompagnamento. La legge [3] accorda il beneficio agli invalidi civili totali (invalidità del 100%) quando siano impossibilitati a camminare autonomamente o siano incapaci di compiere da soli gli atti quotidiani della vita.
I soggetti affetti da artrosi oltre il 34%, infatti, possono presentare domanda per il riconoscimento dell'invalidità civile. A seguito di alcuni accertamenti effettuati da un'apposita commissione inviata dall'Inps e previa diagnosi medica, sarà possibile beneficiare delle agevolazioni per gli aventi diritto.
Le persone affette da artrosi ai piedi possono notare difficoltà nella deambulazione e crepitio durante i movimenti. A livello delle dita del piede è possibile notare gonfiore e rossore nell'area interessata, rigidità nei movimenti e deformità. Nei casi più gravi il dolore rende difficoltosa la normale deambulazione.
La diagnosi di artrosi viene effettuata mediante una visita medica in cui vengono valutate le articolazioni e le loro eventuali deformità; successivamente sono indispensabili le indagini radiologiche, che permettono di visualizzare lo stato delle ossa e delle articolazioni.
L'esenzione deve essere richiesta all'Azienda sanitaria locale (ASL) di residenza, presentando una certificazione che attesti la presenza di una o più malattie incluse nell'elenco, rilasciata da una struttura ospedaliera o ambulatoriale pubblica.