Quanto è invalidante l'artrosi?

Domanda di: Ing. Gerlando Monti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Tra i diritti di chi soffre di artrosi rientra anche quello all'indennità di accompagnamento. La legge [3] accorda il beneficio agli invalidi civili totali (invalidità del 100%) quando siano impossibilitati a camminare autonomamente o siano incapaci di compiere da soli gli atti quotidiani della vita.

Quando l'artrosi diventa invalidante?

I soggetti affetti da artrosi oltre il 34%, infatti, possono presentare domanda per il riconoscimento dell'invalidità civile. A seguito di alcuni accertamenti effettuati da un'apposita commissione inviata dall'Inps e previa diagnosi medica, sarà possibile beneficiare delle agevolazioni per gli aventi diritto.

Quando l'artrosi è grave?

Le persone affette da artrosi ai piedi possono notare difficoltà nella deambulazione e crepitio durante i movimenti. A livello delle dita del piede è possibile notare gonfiore e rossore nell'area interessata, rigidità nei movimenti e deformità. Nei casi più gravi il dolore rende difficoltosa la normale deambulazione.

Come si accerta l'artrosi?

La diagnosi di artrosi viene effettuata mediante una visita medica in cui vengono valutate le articolazioni e le loro eventuali deformità; successivamente sono indispensabili le indagini radiologiche, che permettono di visualizzare lo stato delle ossa e delle articolazioni.

Come avere esenzione per artrosi?

L'esenzione deve essere richiesta all'Azienda sanitaria locale (ASL) di residenza, presentando una certificazione che attesti la presenza di una o più malattie incluse nell'elenco, rilasciata da una struttura ospedaliera o ambulatoriale pubblica.

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