Domanda di: Dr. Loris Lombardi | Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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In particolare, la multa è pari a sei volte l'importo che avrebbe dovuto essere pagato alla SIAE. Per esempio, se l'organizzatore di una festa doveva pagare 100 euro alla SIAE per riprodurre musica durante l'evento e non ha pagato, la multa sarà di 600 euro (6 x 100 euro).
Le sanzioni amministrative possono consistere in multe che vanno da 250 a 25.000 euro. Inoltre, la SIAE potrebbe richiedere il pagamento dei diritti d'autore non pagati, con un interesse del 20% annuo. Le sanzioni penali, invece, possono comportare una pena detentiva fino a 3 anni e una multa fino a 25.000 euro.
Se a seguito di controlli SIAE dovesse emergere che in un ricevimento si stia ascoltando musica protetta dai diritti d'autore (copyright) senza aver fatto richiesta del permesso, è prevista una sanzione pari a sei volte la tariffa o le tariffe non pagate.
Quando viene accertata la presenza di un lavoratore non in regola (in nero) scattano le sanzioni per il gestore del locale o organizzatore dell'evento.
Con nota del Direttore Generale prot. 543 del 20/12/2022, la SIAE ci scrive che "tenuto conto del dato dell'incremento ISTAT (+8,6% rispetto a settembre 2021), le tariffe 2023 saranno adeguate nella percentuale dell'8%. - Le tariffe base saranno arrotondate - per difetto - allo 0,50 inferiore o all'unità".